Stress e stanchezza psico-fsica

 
     
 

Stanchezza e stress sono elementi che sempre più spesso caratterizzano lo stile di vita odierno, accompagnando in maniera costante e ossessiva chi deve gestire impegni familiari e lavorativi.
Tensione, accumulo di stanchezza e ritmi frenetici possono mettere a dura prova l’equilibrio psicofisico, minando le prestazioni intellettuali e incidendo negativamente sulle performance lavorative.

Stress e magnesio

In condizioni normali l’organismo tende a combattere lo stress mettendo in atto meccanismi compensatori, ma in caso di particolari situazioni psicologiche, cambiamenti ambientali o periodi di ansia, la capacità di controbilanciare gli stimoli esterni può risultare indebolita, con la conseguenza di generare affaticamento, spossatezza, ansia, iperemotività, cefalea³.

In molti casi questi sintomi possono essere provocati da carenza di magnesio.
Lo stress infatti, tende a determinare una carenza di questo minerale attraverso vari meccanismi tra cui l’ipersecrezione di adrenalina e di alcuni ormoni (ormone antidiuretico, corticosteroidi, ormoni tiroidei)³. Inoltre lo stress comporta una ridotta secrezione di insulina e la perdita attraverso le urine di un’importante proteina, la taurina, entrambi fattori di riserva di magnesio².


Sintomi psicofisici da carenza di magnesio

    * Mancanza di concentrazione
    * Senso di stanchezza psicofisica
    * Crampi
    * Debolezza muscolare
    * Disturbi del sonno
    * Affaticabilità
    * Variabilità dell’umore
    * Ansia
    * Irritabilità
 


Ruolo del Magnesio 

Il magnesio è un minerale essenziale per la salute del nostro organismo, all'interno del quale riveste un ruolo fondamentale nei processi di comunicazione delle cellule nervose e muscolari. La trasmissione degli impulsi nervosi, la produzione di energia e la sintesi delle proteine sono solo alcuni dei sistemi fisiologici in cui è coinvolto.

Un deficit di magnesio può quindi determinare uno stato di ipereccitabilità e risposte anomale agli stimoli, condizioni che comportano disturbi di tipo neuropsichico e neuromuscolare¹.

In questi casi può essere utile integrare l'apporto giornaliero di magnesio per sopperire all'aumentato fabbisogno o alla scarsa assunzione con la dieta.


Riferimenti bibliografici

1. Antonini L. Sindrome da ipereccitabilità neuronale Giornale Italiano di Ricerche Cliniche e Terapeutiche 1993;14(74):74-78.

2. Fawcett W.J. et al. Magnesium: physiology and pharmacology. British Journal of Anaesthesia

1999;83(2):302-320.

3. G. Sandrini, G. Nappi Il magnesio nella fisiologia e nella clinica. Selecta Neurologica Monografie, EMI 1987.


Deposito AIFA in data 26/02/2009