Dolori muscolari: torcicollo e mal di schiena

 
     
 

Torcicollo

Il torcicollo è uno spasmo tonico o intermittente dovuto ad una contrattura dei muscoli del collo; può essere determinato da diverse cause: esposizione ad una corrente d'aria che provoca un'infiammazione dei muscoli, una posizione impropria stando coricati o davanti al computer, uno sforzo, un trauma, stati ansiosi progressivi.

Il torcicollo "comune", quello di cui ciascuno di noi ha sicuramente sofferto, è una contrattura di un fascio muscolare di un lato del collo, nella regione anterolaterale; è assai doloroso e limitante i normali movimenti del capo. Diverso è il torcicollo congenito, piuttosto raro, legato ad una lesione monolaterale del muscolo sternocleidomastoideo dalla nascita, magari in seguito ad un parto particolarmente travagliato. Nel torcicollo in fase acuta, la contrattura muscolare può essere così intensa da provocare irradiazioni dolorose alle spalle, alle braccia, perfino alle dita delle mani.

Per trovare un rapido sollievo alla contrattura muscolare è opportuno tenere la parte dolente al caldo. Muovere il capo con esercizi dolci in tutte le direzioni è più importante che stare fermi immobili: l'immobilità attenua il dolore acuto ma facilita ulteriormente l'irrigidimento dei muscoli. Il ricorso al massaggio deve essere valutato opportunamente: se il torcicollo è una conseguenza di un trauma (es. il classico "colpo di frusta"), l'irrigidimento appunto della muscolatura serve a proteggere le articolazioni sottostanti (vertebre cervicali) da ulteriori movimenti che potrebbero essere controproducenti.


Mal di schiena e tensioni muscolari


Il mal di schiena è in assoluto uno dei problemi più diffusi. Tra le cause, il lavoro sedentario, la distribuzione monolaterale del carico sulla colonna vertebrale, lo scarso utilizzo della muscolatura delle spalle o le correnti d'aria.


Il mal di schiena può avere varie cause. Se si manifesta improvvisamente, può essere difficile risalire alla vera causa. Quando la muscolatura è sottoposta a tensioni continue e dannose, si produce una carenza d'ossigeno che si ripercuote sulle cellule dei muscoli. Ne conseguono rigidità e dolori, a cui il soggetto colpito cerca di sottrarsi riguardandosi, la qual cosa provoca spesso ulteriori tensioni muscolari.

Com'è possibile rompere questo circolo vizioso? In primo luogo attraverso la prevenzione, che consiste nel mantenersi diritti, nel praticare un'attività fisica regolare e leggeri esercizi per rinforzare la muscolatura delle spalle.

Il calore viene utilizzato da tempo, con ottimi risultati, per il trattamento dei dolori muscolari.

Se nonostante tutto si è vittima del mal di schiena, oltre alle consuete applicazioni di cerotti termici e all'assunzione di analgesici in libera vendita, esistono prodotti di nuova concezione: delle fasce che sprigionano calore costante . La produzione di calore non avviene però attraverso l'irritazione cutanea, come con i normali cerotti, bensì in seguito ad una reazione chimica (ossidazione) dei principi attivi del prodotto.

Lo stimolo del calore fa concorrenza allo stimolo doloroso. Maggiore è l'esposizione al calore dei muscoli danneggiati, minore è il numero di stimoli dolorosi che giungono al cervello: ciò provoca lo scioglimento dei crampi muscolari.

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