L'igiene orale della Protesi
| L'igiene orale nei portatori di protesi dentali
Fortunatamente, le protesi dentali non sono più frequenti come cinquant'anni fa. Per chi deve portare una protesi dentale totale o parziale, come d'altro canto per chi ha ancora i denti naturali, è fondamentale una buona igiene orale.
Il periodo di adattamento delle protesi dentali La fase di adattamento di una protesi può richiedere alcuni giorni o varie settimane. All'inizio, non è affatto facile, se non addirittura impossibile, dimenticare che si porta la dentiera. La lingua non è più a contatto diretto con il palato e le gengive sono coperte dalla dentiera. Ciò altera completamente la percezione sensoriale: all'inizio, i denti sembrano più grandi. Anche il gusto dei cibi cambia, mentre diminuisce la sensazione di caldo e di freddo, ecc. E' necessario un po' di tempo per abituarsi, ma una volta conclusa la fase di adattamento, tutto sembra tornare alla normalità nella cavità buccale. Le protesi dentali non vanno portate 24 ore su 24, con l'unica eventuale eccezione della fase di adattamento, secondo le raccomandazioni del dentista. Per dare sollievo alla gengiva, sottoposta a forti pressioni, si deve effettuare una pausa di almeno otto ore (per esempio di notte). Le dentiere non vanno mai lasciate all'aria, ma collocate in un ambiente umido, perché se si seccano possono deformarsi. L'acqua bollente è da evitare per lo stesso motivo. Il massaggio delle gengive Per assicurare una buona irrigazione sanguigna della mucosa buccale, parzialmente coperta dalla dentiera nel corso della giornata, si consiglia di massaggiare quotidianamente le gengive, il palato, la lingua e le guance con uno spazzolino da denti morbido. Questo massaggio consente anche di eliminare la placca batterica e il tartaro che si accumulano sulle gengive e che possono provocare irritazioni, infezioni o alitosi. Un'attenta pulizia della dentiera Questa spazzolatura quotidiana, che dovrebbe essere ripetuta dopo ogni pasto, e comunque non meno di una volta al giorno, è fondamentale per la buona manutenzione della dentiera. Con uno spazzolino da denti e con un dentifricio speciale per protesi, si eliminano i resti del cibo e la placca dentale, ricordandosi di spazzolare i denti dall'alto in basso anziché dal davanti al di dietro. Attenzione a non utilizzare un dentifricio normale, troppo abrasivo. Esistono anche spazzolini speciali per dentiere, da utilizzare quando ne è consigliato l'uso. Associare la spazzolatura della dentiera e l'uso di soluzioni pulenti comporta notevoli vantaggi ed assicura un'igiene ottimale. Le soluzioni pulenti consentono infatti di lottare più efficacemente contro il tartaro, pulendo la dentiera anche nei punti difficilmente accessibili allo spazzolino. Alcuni di questi prodotti hanno anche un'azione a lungo termine contro la placca dentale, impedendone l'accumulo sui denti nel corso della giornata. Dopo averla immersa in una soluzione pulente, non dimenticare di sciacquare la protesi in abbondante acqua corrente. Se i metodi di pulizia appena descritti non danno i risultati attesi, per esempio in caso di concrezioni (incrostazioni) tenaci, evitare assolutamente di utilizzare coltelli o attrezzi taglienti, perché non si farebbe altro che danneggiare la superficie lucida dei denti, accelerando l'accumulo di tartaro. In questi casi, è necessaria una pulizia professionale da parte del dentista, che utilizza apparecchiature ad ultrasuoni o a vibrazioni, abbinate a soluzioni pulenti di tipo speciale. La spazzolatura della protesi abbinata all'uso di soluzioni pulenti consente di ottenere un'igiene ideale. Una migliore tenuta della dentiera Le protesi dentali esercitano sui mascellari una pressione completamente diversa da quella dei denti naturali. Mentre con la normale dentatura la pressione si trasmette direttamente alle ossa mascellari, con la dentiera la pressione masticatoria ricade innanzi tutto sulla gengiva, prima di ripercuotersi sui mascellari. E' dunque fondamentale che la dentiera sia perfettamente adattata alla gengiva, perché i mascellari siano sollecitati in modo omogeneo. In caso contrario, hanno tendenza a rimodellarsi in modo non uniforme. Il rimodellamento dei mascellari, molto intenso subito dopo l'estrazione dei denti da parte del dentista, continua anche nei mesi e negli anni successivi. Per questo motivo, è necessario che il dentista riesamini regolarmente la dentiera, in modo da poterla eventualmente riadattare in funzione dei cambiamenti prodottisi nella cavità buccale. Il buon adattamento della protesi è la miglior garanzia della salute di gengive e mascellari. Durante la fase di adattamento, chi porta la protesi da poco tempo ha spesso l'impressione che non avrà più il coraggio di ridere a crepapelle, sbadigliare con la bocca aperta o mordere una mela, per paura di perdere la dentiera. All'inizio, la muscolatura dei mascellari e della bocca devono rimodellarsi in funzione della nuova dentatura. C'è quindi il rischio di trovarsi in una di queste situazioni spiacevoli. Tuttavia, dopo qualche settimana, la dentiera, che si è ormai «assestata» in bocca, non crea più alcun tipo di problema nella vita quotidiana. Per maggior sicurezza, si può utilizzare una crema o una polvere adesiva. Questi prodotti riempiono di saliva lo spazio tra la gengiva e la protesi, garantendo un contatto ottimale tra le due strutture. Il rischio di lesioni e di infiammazioni diminuisce, perché l'adesivo forma una specie di cuscino protettivo tra il materiale duro in cui è realizzata la dentiera e la mucosa sensibile della gengiva e del palato. Va rilevato che l'uso di una polvere adesiva richiede una salivazione sufficiente. Se necessario, togliere i resti di crema o di polvere adesiva strofinando la protesi con un fazzoletto di carta impregnato d'olio vegetale. Se la mobilità della protesi aumenta o se l'uso della dentiera provoca infiammazioni ricorrenti della mucosa orale, è necessaria una visita di controllo dal dentista. Isabelle Hulmann, farmacista
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Negli ultimi cinquant'anni, l'igiene orale è nettamente migliorata e i numerosi progressi dell'odontoiatria hanno consentito di allungare notevolmente la longevità della dentatura. Basti pensare agli impianti (il fissaggio di un dente artificiale ad altri ancora in buone condizioni), uno dei metodi sviluppati di recente per sostituire i denti in modo più elegante e meno invasivo dei ponti. La tecnica degli impianti, tuttavia, non è sempre applicabile. In funzione del numero di denti da sostituire, può essere necessario il ricorso ad una protesi totale o parziale.







