Acidità di Stomaco

 
     
  Definizione

L’acidità di stomaco (o “bruciore di stomaco”) è una sensazione di bruciore retrosternale che origina nel torace e in alcuni casi si irradia al collo, alla gola e al viso. Tale disturbo si verifica prevalentemente dopo i pasti oppure quando il soggetto si trova in posizione supina e a volte è accompagnato dal rigurgito del contenuto gastrico.

Quasi il 30% degli adulti dichiara di soffrire occasionalmente di acidità di stomaco e il 10% di soffrirne ogni giorno. Il 25% delle donne in gravidanza soffre di acidità di stomaco o sintomi ad essa correlati.

 

Patogenesi

A livello delle pareti dello stomaco esistono strutture specializzate (cellule secernenti) che producono il succo gastrico contenente muco, enzimi digestivi e acido cloridrico (oltre al cosiddetto fattore intrinseco, che favorisce l'assorbimento della vitamina B12). Il secreto acido può danneggiare le pareti dello stomaco che fisiologicamente sono protette da uno strato mucoso.
Quando questa protezione viene a mancare, a causa di uno squilibrio tra fattori protettivi e aggressivi il secreto acido entra in contatto con la parete gastrica danneggiandola e dando la spiacevole sensazione del bruciore di stomaco.
La sensazione di bruciore allo stomaco può essere dovuta al reflusso gastroesofageo, una condizione patologica caratterizzata da reflusso di “materiale acido” dallo stomaco all’esofago, dove normalmente l’ambiente ha un pH alcalino, che può verificarsi in seguito ad una incompleta chiusura dello sfintere esofageo inferiore, posto al confine tra esofago e stomaco.

 

Cause

* Alimenti e bevande che “allentano” la chiusura dello sfintere esofageo inferiore quali il cioccolato, la menta piperita, le bevande contenenti caffeina (come caffè, tè, e soft-drinks), i cibi grassi, e l’alcol.

* La posizione del corpo dopo l’assunzione del pasto: la posizione supina per esempio favorisce il reflusso di cibo dallo stomaco all’esofago.

* Tutto ciò che aumenta la pressione sullo stomaco e “spinge” il cibo verso la porzione superiore del tratto gastro-esofageo come ad esempio la tosse, un abbigliamento troppo stretto, l’obesità e la gravidanza.

* Particolari condizioni patologiche che includono ernia iatale, il diabete e molte malattie autoimmuni (CREST sindrome di Raynaud fenomeno, e la sclerodermia).

* Farmaci che “allentano” la chiusura dello sfintere esofageo inferiore tra cui farmaci antipertensivi, farmaci antiasmatici e farmaci contenenti teofillina ad azione miorilassante.
Sostanze che riducono lo strato di rivestimento protettivo presente normalmente a livello delle pareti dello stomaco e vanno ad irritare le mucose, come i cibi piccanti, gli agrumi, i succhi i frutta, pomodori e salse di pomodoro, oltre che i FANS e il fumo di sigaretta.

 

Riferimenti Bibliografici

Yesha R Patel, MD, Clinical Instructor, Department of Emergency Medicine, Stanford-Kaiser Emergency Medicine Residency Program, Heartburn Overview and Causes

www.emedicinehealth.com

 
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